domenica 23 maggio 2010

Amami

Mi trasporto in punta di piedi
mi trasporto nel galoppo della mia vista.
Mi avvolgo nelle fasce della mia pelle.
Mi abbraccio desiderandomi.
Benedico il mio flusso, lo zampillare che da me proviene.
Mi cullo sul mio seno.
Alle mani germoglianti infilo i guanti della poesia.

Reclamo la rivelazione,
le mie incisioni sono su pietra.
La mia immagine reca acqua alla sete
ed esche alla rete dei pescatori.
Trascorro i rintocchi delle campane della sera
scolpendo.
Dormo nella mia stessa ombra.
Indosso la mia natura beduina
quando sono stanca.
Entro in un giardino
che non mi istiga contro me stessa.
Amo la mia anima impossibile,
quella i cui piedi
sono ignoti alla terra.

[Amal Musa (1971) Tunisia]

domenica 16 maggio 2010

HO QUASI PAURA

Ho quasi paura, in verità,
tanto sento la mia vita allacciata

al pensiero radioso
che l'anima mi ha preso l'altra estate,

tanto la tua sempre cara immagine
abita in questo cuore tutto tuo,

questo mio cuore soltanto bramoso
di amarti e di piacerti!
Io tremo - e tu perdona
la mia estrema franchezza -

se penso che un sorriso, una parola
da parte tua son legge ormai per me,

e che ti basterebbe un solo gesto,
una parola, un battito di palpebre,

per chiudere il mio essere nel lutto
della sua celeste illusione.


- Paul Verlaine

giovedì 25 marzo 2010

Verrò quando sarai più triste

Verrò quando sarai più triste,
steso nell'ombra che sale alla tua stanza;
quando il giorno demente ha perso il suo tripudio,
e il sorriso di gioia è ormai bandito
dalla malinconia pungente della notte.

Verrò quando la verità del cuore
dominerà intera, non obliqua,
ed il mio influsso si di te stendendosi,
farà acuta la pena, freddo il piacere,
e la tua anima porterà lontano.

Ascolta, è proprio l'ora,
l'ora tremenda per te:
non senti rullarti nell'anima
uno scroscio di strane emozioni,
messaggere di un comando più austero,
araldi di me?

Emily Brontë

lunedì 22 marzo 2010

Amico..

Voglio parlarti..

discorsi leggeri, parole colorate, semplici, uniche fuori da ogni grigiore.

Parole così naturali senza forzature, spontanee, solo il contatto della mia mano,

un piccolo regalo colorato, tiepido, secondo la volontà del tuo desiderio..

per cercare il tuo io più profondo, più nascosto!

Con un abbraccio, un gesto familiare, un alito amico, una gran considerazione,

colta da una leggera euforia.

Ero sola e smarrita.

Ho trovato un amico.

Mi ha ridato la vita,

mi ripaga con le sue attenzioni,

io gli parlo in continuazione

lui mi ascolta con attenzione.

E’ solo un amico,

è felice lui lo sono anch’io.

Ho trovato la gioia della vita,

non mi sento più sola.

Ho lasciato dietro di me ciò che tanto pesava,

sono libera, vorrei correre.

Percepisco la tua presenza, cullata da semplici sensazioni,

mi lascia senza parole!

C.F.

giovedì 11 marzo 2010

Me stessa

Di desidero quando, mi alzo..

Nelle notti che sembrano mai finire.

Ti desidero quando, provo emozioni intense travolgenti..

Ti desidero quando, cerco di anestetizzare la mia tristezza.

Quando leggo i tuoi messaggi, l’imprevedibilità della situazione
qualcosa di strano indefinibile a cui non so dare una spiegazione!

Ti desidero quando, parlo
mi sento ubriaca, stordita, stregata..

Ti desidero questo ammettere di essere amico.

Ti desidero all’improvviso, rilassata o inebetita.

Ti desidero quando, mangio, cammino, mi lavo..

Quando, mi tocco un desiderio totale incontrollato
il senso del proibito aumentano il piacere dell’incontro!

Ti desidero pur non sapendo come fare ad uscirne..

Ti desidero anche se affondo in un mare di tristezza!!!

C.F.

giovedì 25 febbraio 2010

Tutte le volte

Tutte le volte che dico basta

Basta non è


Tutte le volte che chiedo scusa

Scusa non è mai


Tutte le volte che gioco ansiosa

Vacilla la mia fantasia


Tutte le volte che l'anima scappa

Affronta ruvide tristezze


Tutte le volte che cresce la mia passione

Viene stretta dalle sole mie mani


Tutte le volte che guardo lontano

Gelido mi ritorna il passato


Tutte le volte che sento un'emozione

Mi offre amare delusioni


Tutte le volte che parlo

Mi accompagnano i tuoi lunghissimi silenzi


Tutte le volte che sogno

Sono sveglia nella mia struggente realtà


Tutte le volte che desidero

Ricomincia la mia sofferenza

C.F.& G.M.

lunedì 22 febbraio 2010

E CRESCENDO IMPARI.......

E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose.
Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si
combatte il mondo per uscirne vittoriosi...
La felicità non e' quella che affanosamente si insegue credendo che
l'amore sia tutto o niente,...
non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che
esplodono fuori con tuoni spettacolari...,
la felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere
mettendosi continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma
preziose.... ...
e impari che il profumo del caffe' al mattino e' un piccolo rituale di
felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro
dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina,
la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o
del tuo cane per sentire una felicità lieve.
E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di
piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti
possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,
e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il
profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a
leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.

E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole
scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane,
e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più
di tante ore,
e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in
cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto
per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.

E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio
inaspettato, sono piccolo attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.

E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone
che ami...
E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un
foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche
nella malinconia.

E impari che nonostante le tue difese,
nonostante il tuo volere o il tuo destino,
in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande
Jonathan Livingston.
E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.

( Anonimo ) G.Marini